Role Playing Formativo

 

Il Role Playing Formativo consiste in un modo nuovo e diverso di concepire didattica e apprendimento.

I partecipanti anziché seguire spiegazioni teoriche da ascoltare e memorizzare, partecipano attivamente svolgendo proprio quelle attività nelle quali intendono migliorarsi. In questo modo c’è la possibilità di sperimentare, nell’operatività, tecniche e modelli comportamentali. Inoltre si ha possibilità di sviluppare una profonda e chiara consapevolezza dell’effetto relazionale dei propri comportamenti e di dare una ricaduta pratica e tangibile ai personali sforzi di miglioramento.
Da questo punto di vista il Role Playing Formativo costituisce una strategia di formazione eccezionalmente orientata al perfezionamento pratico dei modelli comportamentali usati nella relazione con gli altri in generale e con il cliente in particolare.
Il relatore ha funzione di tutor e interviene per evidenziare le modalità operative da correggere o migliorare, nonché per sottolineare i punti di forza individuali e suggerire ulteriori miglioramenti.

La gestione dell’aula è estremamente dinamica in quanto non segue una scaletta di argomenti o un programma prestabilito, al contrario affronta argomenti, temi e questioni che di volta in volta emergono nello svolgimento delle simulazioni o nell’esposizione dei “case history” proposti dai partecipanti.

Nelle simulazioni, uno o più partecipanti impersonano il cliente mentre uno o più partecipanti impersonano l’agente immobiliare. Le simulazioni si svolgono nelle varie situazioni di vendita, acquisizione e di gestione della trattativa. A seconda dei casi e di quanto si rende più opportuno, il formatore-tutor ha una funzione di intervento/partecipazione attiva o di osservatore passivo che espone considerazioni circostanziate alla fine.
Eventuali spiegazioni generali da parte del formatore, sono conseguenti a quanto riscontrato nelle simulazioni o nei case history.

 

 
Il successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro senza perdere il tuo entusiasmo. (W. Churchill)